Cerimonia di saluto del già Vicario Generale e accoglienza del nuovo Vicario Generale:A Treviri, comunione e rinascita si intrecciano all’apertura degli Heilig‑Rock‑Tage


Nel cuore della piazza del Duomo a Treviri, ai piedi della maestosa Cattedrale, la Missione Cattolica Italiana di Saarbrücken ha vissuto ieri un momento di intensa comunione ecclesiale e profonda spiritualità, partecipando a un evento di grande significato per la Chiesa locale.
Durante la solenne cerimonia presieduta dal Vescovo Dr. Stephan Ackermann, abbiamo condiviso la gratitudine per il servizio generoso di Dr. Ulrich Graf von Plettenberg, salutato con rispetto e riconoscenza, e abbiamo accolto con gioia e speranza il nuovo Vicario Generale Tim Sturm. Un passaggio significativo, carico di emozione, che testimonia la continuità e il rinnovamento della missione pastorale.
La celebrazione è proseguita con la solenne Messa pontificale, in occasione dell’apertura ufficiale degli Heilig-Rock-Tage (Giorni della Sacra Tunica), giunta alla sua 26ª edizione. In questo contesto di preghiera e festa, la nostra presenza è stata segno vivo di una Chiesa senza confini, unita nella fede e nella ricchezza delle sue culture.
Con cuore riconoscente, esprimiamo la nostra gratitudine per l’opportunità di aver preso parte a questi momenti così significativi, che rafforzano il senso di appartenenza e la comunione tra le comunità.
Al nuovo Vicario Generale Tim Sturm rivolgiamo i nostri più sinceri auguri: che il suo ministero sia illuminato dalla sapienza dello Spirito Santo, sostenuto dalla forza della fede e accompagnato dalla gioia del servizio. Possiamo, insieme a lui, camminare nella luce del Vangelo, costruendo ponti di dialogo, accoglienza e fraternità.
In questo tempo di grazia, la Missione Cattolica Italiana rinnova il proprio impegno a essere ponte tra culture, casa accogliente per ogni fedele e testimonianza viva del Vangelo nella vita quotidiana. Uniti nella preghiera, guardiamo al futuro con fiducia, certi che il Signore guida e accompagna il cammino del suo popolo.

